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11-08-2010 | ICO
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Gravi inondazioni in Pakistan
Sightsavers sta
lavorando con le organizzazioni partner in Pakistan, per prestare soccorso alla
peggiore alluvione del Paese in oltre 80 anni. Le forti piogge
monsoniche hanno provocato le inondazioni che hanno finora ucciso almeno 1.600
persone, sfollate altre 2 milioni e colpite circa 14 milioni complessivamente. L'ONU
sostiene che l'inondazione ha colpito
più persone di quante lo tsunami nel 2004, il terremoto in Pakistan nel 2005 e
il terremoto in Haiti all'inizio di quest'anno combinati. Questo diluvio eccezionale
è probabile che continui per i prossimi giorni, diffondendo il timore che molte
più persone saranno colpite da quella che è senza dubio la peggiore inondazione
nel paese dal 1929.
Sightsavers in
Pakistan
Il personale di Sightsavers
in Pakistan è uscito fortunatamente indenne dalle alluvioni ed è riuscito a
mettersi in contatto con tutti i nostri partner. Due dei nostri partner hanno già
avviato i lavori di soccorso e molti altri sono sul punto di iniziare il più
presto possibile. Finora siamo stati impegnati nel cercare di quantificare l'impatto
delle inondazioni sulla condizione delle persone sofferenti problemi alla vista
e quelle disabili in Pakistan e nell'aiutare le organizzazioni dei disabili che
ci hanno contattato per ricevere assistenza. Le abbiamo inoltre aiutate a
ricevere una donazione di 5.000 Euro da parte del Royal National
Institute of the Blind People, che sosterrà le persone non vedenti e ipovedenti
colpite dalle inondazioni. I soldi saranno utilizzati dalle organizzazioni non
vedenti una volta che i loro bisogni sono stati completamente identificati. Il nostro partner Layton Rahamtulla Benevolent Trust
(LRBT) ha costituito sei gruppi di medici al fine di istituire altrettanti
campi di soccorso nelle zone colpite inondazioni vicino ai loro ospedali. Le
squadre, ciascuna formata da un medico, due infermieri, un autista e uno
spalatore, serviranno diverse aree per quindici giorni, con la possibilità di prolungare
la loro permanenza, se necessario. Si tratta di curare una serie di malattie,
tra cui il colera, la diarrea e la malaria, così come la fornitura di compresse
per purificare l'acqua potabile. I
gruppi hanno anche il compito di identificare e segnalare all'ospedale LRBT più vicino i pazienti che necessitano di un intervento
chirurgico agli occhi.
Il bisogno di
aiuti
Le piogge
monsoniche stagionali hanno fatto sì che i fiumi abbiano rotto gli argini estendendo
le inondazioni nel Nord del paese. Mentre i monsoni hanno continuato a portare
enormi precipitazioni , le acque alluvionali si sono sviluppate e hanno
registrato un'impennata a sud, causando distruzione per oltre 600 miglia, dalle
province settentrionali del Punjab e Pakhtunkhwa Khyber, attraverso la
provincia meridionale di Sindh, dove le evacuazioni sono attualmente in corso. Mentre la reale
portata del danno sta diventando chiara solo in queste ore, un massiccio sforzo
di soccorso è in corso. Interi villaggi, strade, ponti e linee ferroviarie sono
state spazzate via o totalmente distrutte, lasciando molte comunità
completamente isolate, senza cibo o acqua pulita. Molti villaggi sono rimasti
ulteriormente isolati a causa di devastanti frane che si sono verificate a
causa delle inondazioni, intrappolando migliaia di persone nelle zone sommerse.
Le agenzie internazionali
si sono affrettate a fornire aiuto e l'Esercito Pakistano sta coordinando gli
sforzi di soccorso con tutte le truppe disponibili impiegate per far fronte
alle inondazioni. Tuttavia le condizioni atmosferiche difficili impediscono la
distribuzione degli aiuti e neppure gli elicotteri hanno potuto accedere alla
valle di Swat, nel Nord del paese. In molti casi gli operatori umanitari stanno
improvvisando delle carovane a piedi, o a dorso di mulo, mentre la mancanza di
cibo acqua peggiora ogni giorno. Le squadre di soccorso sono anche in lotta
contro il tempo per distribuire medicine, per evitare un'epidemia di colera e
la diffusione di altre malattie trasmesse dall'acqua. Si sono già registrati
numerosi focolai e le acque che si stanno ritirando lentamente offriono un
perfetto terreno di coltura per queste malattie potenzialmente fatali. Il Disasters
Emergency Committee Britannico (DEC) ha lanciato un appello a sostegno delle
vittime delle inondazioni in Pakistan. Clicca qui http://www.dec.org.uk/ se vuoi sostenere
l'appello.
Postato il 11-08-2010 12:36:47 | ICO
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29-07-2010 | ICO
pagina 1
Un traguardo storico!
Sightsavers ha raggiunto il suo
150.000.000esimo trattamento di Mectizan ® distribuito e somministrato
nelle comunità, un risultato fantastico nella lotta contro la
cecità fluviale. L'oncocercosi o cecità fluviale è causata da un
parassita trasmesso tramite la puntura ...della
mosca S imulium nera. Questi insetti si riproducono nei corsi d'acqua
con correnti veloci , dove l'acqua è più ricca di ossigeno e nei
fiumi, da cui il nome "cecità fluviale". Una volta trasmesso all'ospite
umano, il parassita adulto produce migliaia di minuscoli vermi che si diffondono
in tutto il corpo, e quando raggiungono gli occhi possono causare
cecità permanente. La cecità fluviale è diffusa tra le persone tra i
30 e i 40 anni, l'età in cui gli altri membri della famiglia hanno
più bisogno di loro. Oltre alla perdita della vista, l'oncocercosi è
causa di altre due implicazioni sociali :
- molti bambini non possono andare a scuola perché devono
restare a casa ed assistere i loro parenti non vedenti.
- la
gente fugge dalle zone in cui la malattia è diventata debilitante,
lasciando dietro di sé dei “villaggi fantasma”. Queste zone
infettate si trovano generalmente vicino ai fiumi e quindi a terren i
particolarmente fertil i che vengono abbandonati
Circa
35 milioni di persone sono attualmente affetti da oncosercose e
circa 300.000 di loro sono già irrimediabilmente cieche.
Tuttavia
la malattia può essere prevenuta con una dose annuale di Mectizan ®
(ivermectin), medicinale che dal 1987 viene donato dalla società
farmaceutica Merck & Co., Inc. Deepak Khanna, Managing Director
di Merck Sharp & Dohme Limited (MSD) ha commentato: "Questo
risultato stupefacente è l'occasione per ringraziare Sightsavers per il
sostegno e l'impegno che ha fornito al Programma di Donazione del
Mectizan® . Come risultato di questa partnership la vista di milioni
di persone in alcuni dei paesi più svantaggiati è protetta e il
Programma è ormai riconosciuto come un modello di efficacia nel campo
delle iniziative sanitarie indirizzate ai paesi in via di sviluppo". Maria
Muntari (nella foto sopra) ha 20 anni e vive nello stato di Kaduna ,
in Nigeria. Capisce l'importanza di assumere una dose annuale del
farmaco. Maria e suo marito Maiwada Muntari vivono nel villaggio di
Akwandor e assumono regolarmente il Mectizan ® da quattro anni. La loro
famiglia vive vicino ad un fiume da cui dipendono totalmente per
cose come lavarsi, bere e fare il bagno.
Dietro le quinte della Campagna contro la Cataratta Infantile in Bangladesh.
Il Dr AlamgirHossain
è il coordinatore del Programma per la Campagna contro la Cataratta Infantile
in Bangladesh.
E 'entrato in Sightsavers nel settembre 2004 con un curriculum
impressionante nel settore sanitario. Oltre ad essere un esperto di sanità
pubblica con una vasta esperienza professionale nello sviluppo dei sistemi
sanitari e nella gestione degli stessi, il dottor Hossain ha anche svolto il ruolo
di consulente per una serie di agenzie delle Nazioni Unite e
organizzazioni non-governative.
Originario di Barisal, nel sud del
Bangladesh, vive e lavora a Dhaka. Alamgir Hossain gestisce un team
dedicato alla realizzazione del progetto, composto da Mahmuda Alim,
Anwar Hossain e Ashtaq Joarder.
Nel 2004 Sightsavers
decise di impegnarsi a identificare tutti i bambini del Bangladesh
sofferenti inutilmente di cecità a causa della cataratta infantile e
di ripristinare la loro vista attraverso un'operazione semplice e
poco costosa. Ciò significa circa 20.000 interventi chirurgici agli
occhi fino al 2009 almeno. La Campagna rappresenta il primo programma
di questo tipo in un paese via di sviluppo, costituendo un importante
modello per altri paesi.
Abbiamo parlato con il
dottor Hossain sui progressi compiuti e le sfide che rimangono ancora da affrontare.
Qual è l'incidenza della cecità a causa della cataratta
in Bangladesh? La cataratta come causa di cecità pesa per
circa l'80% dei casi riscontrati negli adulti nel paese e attualmente
ci sono nel paese tra i 550.000 e i 750.000 adulti che sono ciechi
per questo motivo. Dei 40.000 bambini non vedenti, un terzo di questi è cieco
a causa della cataratta infantile e quindi ci sono circa 12.000 bambini che
potrebbero beneficiare di un intervento volto al recupero della vista.
A che stadio si trova attualmente il progetto? Il
nostro obiettivo è quello di fornire un intervento chirurgico per
almeno 10.000 bambini e il supporto per 20.000 interventi chirurgici.
Ad oggi, abbiamo identificato e fornito assistenza a oltre 12.000
interventi di chirurgia quindi siamo sulla buona per raggiungere i
nostri obiettivi. Finora, siamo riusciti a restituire la vista a
oltre 4.114 bambini non vedenti (n.d.r. oltre 8,000 alla fine del
2009)da circa la metà del paese con l'aiuto dei nostri partner che si
occupano dell'identificazione dei casi clinici. Quindi il passo
successivo è quello di rintracciare le persone non ancora
identificate nelle zone attuali e dalla restante metà del territorio e
poi di garantire che avvengano le corrette attività di assistenza post operatoria
e di follow-up una volta che l'opearzione è stata effettuata. Stiamoanche
sviluppando una banca dati di 40.000 bambini non vedenti.
Lo
scorso anno 4.114 bambini sono stati salvati dalla cecità. Come
ti ha fatto sentire questo risultato? Quando mi recopresso
le comunità locali a incontrare i bambini che hanno beneficiato di un intervento
chirurgico non sono in grado di esprimere la reazione dei loro genitori
e dei vicini di casa. Non avevano mai pensato che i bambini sarebbero stati
in grado di vedere nuovamente questo mondo meraviglioso in cui viviamo. Mi
sento molto fortunato ad essere parte di qualcosa di così miracoloso. Immaginate
come si debba sentire una madre nel poter vedere il figlio in grado
di guidare la sua bicicletta lungo la strada o di giocare a cricket
con i suoi amici, nel sapere che la sua vista è stato ripristinata e
che ha tutta la vita davanti a sé.
Quale ritieni essere
stata finora la chiave del successo della Campagna contro la Cataratta Infantile
in Bangladesh? Il fatto che siamo stati già in grado di
aiutare tanti bambini durante quest'anno attraverso il progetto è
chiaramente un grande successo. Ma sono anche molto felice che siamo
stati in grado di identificare alcuni dei bambini più piccoli – la
chirurgia della cataratta infantile ha davvero bisogno di avvenire
entro i due anni di vita al fine di garantire il miglior risultato possibile,
poichè ogni ogni anno di ritardo rende molto più difficile per il
cervello l'essere in grado di "imparare" a vedere.
Quali
sono le principali sfide attualmente rivolto verso il 2010, al fine
di raggiungere l'obiettivo delle 20.000 operazioni di cataratta? Trovare finanziamenti
sufficienti è sempre una sfida continua, come è in realtà identificare i
bambini affetti da cataratta. E 'anche fondamentale incoraggiare i
genitori ad aderire alla corretta procedura di follow-up. La
difficoltà è che quando il bambino può tornare a vedere di nuovo, i
genitori sono spesso riluttanti a riportarlo nelle strutture
sanitarie per essere esaminato e per questo l'attività di counselling
familiare è una parte importante del nostro lavoro.
Quali
processi sono messi in atto per aiutare i bambini la cui vista non
può essere più recuperata? Sarà consolidato un
database contenente i bambini che sono irreversibilmente ciechi in
modo da consentirci di fornire loro migliori opportunità di
scolarizzazione e l'inserimento nei nostri programmi di riabilitazione
basati sulle comunità. I bambini che presentano patologie operabili,
diverse dalla cataratta, verranno opportunamente segnalate per ricevere
i trattamenti adeguati.
Quale pensi possa essere
il significato della campagna nell'essere un modello da seguire per
altri paesi? La nostra esperienza in Bangladesh aiuterà
altri paesi a ideare e realizzare progetti più efficaci e realistici.
Mi auguro che possa fornire un modello da seguire quando si tratta
di identificazione dei casi clinici, definizione delle linee guida
cliniche, gestione del database e per quanto riguarda l'esito degli
interventi chirurgici.
Cosa succederà dopo il
2009 e il 2010? Quale sarà l'eredità della Campagna contro la Cataratta Infantile
in Bangladesh? La nostra intenzione è di eliminare
l'arretrato di casi di bambini che necessitano di interventi di
cataratta, ma naturalmente ci saranno nuovi casi che continueranno a
essere individuati e a manifestarsi. Ma per allora avremo migliorato e
rafforzato le strutture di assistenza pediatrica oculistica di tutto
il paese e attivato sistemi di segnalazione dei casi clinici di gran
lunga più efficace. Tutto ciò significa che il Bangladesh dovrebbe
essere in una posizione molto migliore per affrontare il problema
della cecità infantile, e in particolare la cataratta, negli anni a
venire.
Si stima che più di 15 milioni di persone in India siano cieche, il che significa un terzo dei non vedenti di tutto il mondo. Questo numero include circa 400.000 bambini. Ancor più impressionante è il fatto che il 75% di questi casi possono ...essere prevenuti o curati grazie a trattamenti semplici e poco costosi.
Postato il 04-05-2010 17:44:24 | ICO
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22-12-2009 | ICO
pagina 1
Un grazie di cuore
Grazie a tutti quanti hanno visitato www.donalavista.it e hanno espresso il loro apprezzamento per il lavoro di Sightsavers International. Grazie anche per i regali Donalavista che avete voluto inviare ai vostri cari e che contribuiranno a ridare la luce e un sorriso a tante persone nei paesi più poveri.
Auguri di Buone Feste a tutti!
Lo staff di www.donalavista.it
Postato il 22-12-2009 12:20:44 | ICO
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05-07-2009 | Sightsavers Staff
pagina 1
benvenuti sul blog dona la vista!
Questo è il blog dell'associazione Sightsavers e qui potrai essere sempre aggiornato su quello che facciamo nel mondo per combattere la cecità.
Qui potrai trovare nuove storie dal campo, le testimonianze dei medici e degli operatori che lavorano con i nostri partner negli oltre 30 paesi dove siamo presenti.
con Dona la vista essere informato e partecipare non è mai stato più facile! Leggi i post e lascia il tuo commento, rimani in contatto!
Postato il 05-07-2009 15:48:27 | Sightsavers Staff